La mappa completa degli adempimenti
Essere host di affitti brevi in Italia significa rispondere a tre livelli di norma contemporaneamente: nazionale (legge 213/2023, codice del turismo, GDPR), regionale (codici identificativi locali — CIR, CIRT, ITALY01, CITRA), comunale (SCIA, tassa di soggiorno, regolamenti).
Vediamo cosa serve, in ordine cronologico, da quando decidi di affittare a quando ricevi il primo ospite.
1. CIN — Codice Identificativo Nazionale
Introdotto dalla Legge 213/2023 (decreto attuativo del 6 giugno 2024) e operativo dal 1° gennaio 2025, il CIN è il codice univoco che identifica ogni unità destinata ad affitto breve in Italia. Sostituisce e ingloba i codici regionali pre-esistenti.
- Si ottiene su bdsr.ministeroturismo.gov.it (Banca Dati Strutture Ricettive del Ministero del Turismo).
- Richiede credenziali SPID/CIE e i dati catastali dell'immobile.
- Va esposto fisicamente all'esterno dell'immobile (targa o adesivo) e pubblicato in ogni annuncio online (Airbnb, Booking, Vrbo, sito proprio).
- Sanzioni: 800€ - 8.000€ per assenza in annuncio; 500€ - 5.000€ per mancata esposizione fisica.
2. SCIA al SUAP del Comune
La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) si presenta solo se l'attività è imprenditoriale. Per le locazioni turistiche pure (senza servizi) entro i limiti della cedolare (max 4 immobili) non serve SCIA.
Serve invece nei seguenti casi:
- Bed & Breakfast: con o senza prima colazione, sempre attività professionale.
- Casa Vacanze imprenditoriale: gestione di più unità con servizi accessori (pulizie, cambio biancheria periodico, check-in con personale).
- Affittacamere: classico modello "stanze in casa propria con servizi".
- 5+ immobili in affitto breve: scatta presunzione di imprenditorialità per Legge 213/2023.
La SCIA si presenta tramite il SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) del Comune, su piattaforme tipo "impresainungiorno.gov.it". Richiede:
- Visura camerale (se ditta individuale, partita IVA aperta).
- Asseverazione tecnico abilitato (geometra/architetto) sulla conformità urbanistica.
- Notifica sanitaria ASL (per i B&B che servono colazione).
- Eventuale autorizzazione antincendio (oltre 25 posti letto).
3. Codici regionali (pre-CIN)
Anche se è stato introdotto il CIN, in molte regioni rimane in vigore il codice regionale parallelo per finalità statistiche e ISTAT. Va comunque ottenuto/mantenuto fino a indicazione contraria.
| Regione | Codice | Portale |
|---|---|---|
| Lombardia | CIR | ricettivo.servizirl.it |
| Lazio | CIR | turismolazio.it |
| Toscana | CIN-IT-T | turismo.toscana.it |
| Liguria | CITRA | regione.liguria.it |
| Veneto | CIR | turismo.regione.veneto.it |
| Emilia-Romagna | — | turismo.regione.emilia-romagna.it |
| Campania | CIR | regione.campania.it/turismo |
| Piemonte | CIR | regione.piemonte.it/turismo |
4. ISTAT Ross1000 — Rilevazione mensile
Il portale Ross1000 (rilevazione "Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi") richiede che ogni host comunichi mensilmente, entro il 5 del mese successivo, dati come:
- Numero di arrivi (clienti unici)
- Numero di presenze (notti totali)
- Paese di provenienza degli ospiti
- Tipologia di camera utilizzata
I dati confluiscono nelle statistiche ufficiali italiane sul turismo. Sanzioni per omissione: 500€ - 5.000€ ex D.Lgs. 322/1989. Il portale di accesso varia per Regione (es. Liguria usa "Ross1000 Liguria", Lombardia ha un suo sistema integrato).
5. Alloggiati Web — Comunicazione alla Polizia entro 24h
Il portale Alloggiati Web (alloggiatiweb.poliziadistato.it) è il sistema con cui ogni host deve comunicare alla Questura competente le generalità degli ospiti entro 24 ore dal check-in. Base normativa: art. 109 del TULPS (R.D. 773/1931) e D.M. 7 gennaio 2013.
Per ogni ospite vanno trasmessi:
- Nome, cognome, data e luogo di nascita
- Cittadinanza
- Tipo e numero di documento (carta identità, passaporto, permesso di soggiorno)
- Data di arrivo (check-in)
- Durata del soggiorno
Il portale rilascia una ricevuta in PDF ("schedina") che va conservata per 5 anni. Sanzioni: arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206€ per ogni omissione. Sì, arresto. La Cassazione conferma sistematicamente la procedibilità d'ufficio.
6. Tassa di soggiorno
Disciplinata da art. 4 del D.Lgs. 23/2011, è introdotta dai Comuni con delibera. L'host è responsabile del pagamento dell'imposta (sostituto d'imposta del Comune) e deve:
- Riscuoterla dagli ospiti al check-in (con ricevuta separata o annotata sul contratto).
- Versarla al Comune con cadenza mensile o trimestrale a seconda del regolamento locale.
- Compilare la dichiarazione annuale entro il 30 giugno dell'anno successivo (ex art. 5-quinquies D.L. 146/2021).
Importi tipici: da 0,30€ (piccoli comuni) a 7,00€ (Venezia centro storico, Roma, Milano centro), per notte e per persona, con esenzioni per minori (di norma sotto i 10-14 anni) e disabili.
7. Adempimenti GDPR per host
Quando raccogli copie di documenti, codici fiscali, indirizzi e dati di pagamento degli ospiti, tratti dati personali ex Reg. UE 2016/679. Obblighi minimi:
- Informativa privacy al check-in (cartacea o digitale): finalità, base giuridica art. 6.1.b e c, durata conservazione.
- Registro dei trattamenti Art. 30 (semplificato se gestisci 1-2 immobili).
- Conservazione cifrata dei documenti caricati dagli ospiti (Locazione Turistica usa AES-128 at-rest).
- Cancellazione automatica al termine del periodo di conservazione (es. 10 anni per fini fiscali, 5 anni per alloggiati web).
8. Adempimenti annuali
| Scadenza | Adempimento |
|---|---|
| 5 di ogni mese | ISTAT Ross1000 — comunicazione movimenti mese precedente |
| 16 marzo | CU OTA inviata all'Agenzia delle Entrate |
| 30 giugno | Saldo cedolare anno precedente + primo acconto |
| 30 giugno | Dichiarazione tassa di soggiorno (Comune) |
| 31 ottobre | Modello 730 / Redditi PF |
| 30 novembre | Secondo acconto cedolare |
| Mensile/trimestrale | Versamento tassa soggiorno al Comune |
Differenze per tipologia struttura
| Tipologia | SCIA | P.IVA | ATECO |
|---|---|---|---|
| Locazione turistica privata | NO | NO (sotto 5 unità) | — |
| B&B occasionale | SÌ | NO | 55.20.51 |
| B&B imprenditoriale | SÌ | SÌ | 55.20.51 / 55.10 |
| Casa Vacanze (più unità) | SÌ | SÌ | 55.20.52 |
| Affittacamere | SÌ | SÌ | 55.20.51 |
Affittare casa in regola non è impossibile — è solo noioso. Chi automatizza vince: 30 minuti di setup oggi ti risparmiano 200 ore di rincorse l'anno prossimo.
Domande frequenti
›Cos'è il CIN e dove si richiede?
Il CIN (Codice Identificativo Nazionale) è il codice statale obbligatorio introdotto dalla Legge 213/2023 per ogni immobile in affitto breve. Si richiede sul portale del Ministero del Turismo bdsr.ministeroturismo.gov.it con SPID/CIE, inserendo i dati catastali dell'immobile.
›Devo presentare la SCIA per affittare casa su Airbnb?
Solo se l'attività è imprenditoriale: B&B, casa vacanze imprenditoriale, affittacamere o 5+ immobili. Per una locazione turistica privata (max 4 immobili, senza servizi accessori) non serve SCIA.
›Quanto tempo ho per comunicare gli ospiti ad Alloggiati Web?
Hai 24 ore dal check-in per trasmettere le generalità degli ospiti alla Questura competente tramite il portale alloggiatiweb.poliziadistato.it. La sanzione per omissione è severa: arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206€ per ogni omissione, ex art. 109 TULPS.
›Cos'è la rilevazione ISTAT Ross1000?
È la comunicazione mensile dei movimenti dei clienti (arrivi e presenze) che ogni struttura ricettiva deve trasmettere entro il 5 del mese successivo. Il portale di accesso varia per Regione. Sanzioni per omissione: 500€-5.000€ ex D.Lgs. 322/1989.
›Quanto costa la tassa di soggiorno?
Dipende dal Comune: va da 0,30€ a 7,00€ per notte/persona. Si applica solitamente fino a un massimo di 5-7 notti per ospite. Le esenzioni più comuni sono per minori (sotto 10-14 anni a seconda del Comune) e per persone con disabilità.
›Cosa succede se gestisco 5 o più immobili in affitto breve?
Scatta la presunzione di imprenditorialità (Legge 213/2023): devi aprire partita IVA, presentare SCIA al SUAP, iscriverti in Camera di Commercio, scegliere regime fiscale (ordinario, semplificato o forfettario sotto 85k€ di ricavi). Esci automaticamente dalla cedolare secca.
›Posso essere host senza partita IVA?
Sì, se gestisci fino a 4 immobili in modalità "locazione turistica" pura (senza servizi accessori obbligatori, senza pulizia giornaliera, senza prima colazione). Sopra i 4 immobili o con servizi alberghieri, scatta l'obbligo di partita IVA.
Stop leggere · inizia a fare.
Locazione Turistica fa per te il 90% di quello che hai appena letto. Provala 7 giorni gratis.